10 dicembre 2017
di LIM - Laboratorio Interattivo Manuale
0 commenti

TI CONSIGLIO: 4 libri per imparare a contare

Alla scuola dell’Infanzia e nella prima metà della classe prima si insegna ai bambini la numerazione da 1 a 10.

L’attività, può risultare monotona e ripetitiva e iniziare o concludere la lezione di matematica con una storia che parla di numeri può essere un piacevole modo di approcciarsi a questo lavoro. Inoltre queste storie possono dare spunti per affrontare altri argomenti adatti a questa età, ma trattati in altre discipline.

IL PICCOLO BRUCO MAI SAZIO di Eric Carle racconta la storia di un piccolo bruco che ogni giorno (è possibile studiare anche i giorni della settimana in maniera trasversale) mangia un numero diverso di cose. Il bruco alla fine farà indigestione (spunto per un approfondimento sull’Educazione Alimentare) e si trasformerà in una farfalla (approfondimento di scienze sul ciclo di vita del bruco).

In fondo al prato

IN FONDO AL PRATO di Jane Cabrera descrive cosa si trova nel prato (si adatta a parlare dell’ecosistema del prato in scienze). Ad ogni  sguardo si notano animali diversi e di quantità sempre maggiore.

Risultati immagini per dieci porcellinipuliti

DIECI PORCELLINI PULITI: a dritto e a rovescio ti insegna a contare questo libro un po’ pazzo che il bagno di certo ti farà adorare  di Carol Roth è un libro “infinito”: arrivati a metà il libro invita il lettore a chiudere il libro, a rovesciarlo e a leggere la storia dall’altra parte. Da un aparte ci sono dieci porcellini che si lavano e alla fine si sporcano e dall’altra i dieci porcellini che partono sporchi e finiscono la storia puliti, in un ciclo infinito. (Ottimo spunto anche per affrontare il tema dell’igiene personale.)

UNDICI GATTI PARACADUTISTI di Matteo Terzaghi descrive un volo rocambolesco, dove ogni gatto atterra in un luogo diverso ed esilerante.

 

Queste storie si prestano anche per lavorare con i bambini sulla comprensione del testo e la ricostruzione delle sequenze della storia mediante dei cartelloni o dei lapbook.

In occasione della lettura del PICCOLO BRUCO MAI SAZIO abbiamo rocostruito le sequenze della storia in un maxi lapbook da parete!

 

 

 

4 dicembre 2017
di LIM - Laboratorio Interattivo Manuale
0 commenti

HO PENSATO UN LAPBOOK: IL NATALE

La sezione “HO PENSATO UN LAPBOOK” dedicata ai Lapbook e Minibook realizzati dalle insegnati del gruppo “Lapbook: Aprendo… Apprendo!!!” si arricchisce di un nuovo contenuto!

Oggi ci invia il suo lavoro, precedentemente condiviso nel gruppo, Laura Marras. Si tratta di un lapbook dedicato al Natale. Il suo lavoro è stato realizzato per la catechesi!

 

La scheda con gli allegati da stampare la trovate nella sezione Religione.

Ringraziamo Laura per aver condiviso questo lavoro con noi!

15 novembre 2017
di LIM - Laboratorio Interattivo Manuale
4 commenti

La nostra esperienza al Convegno “La Qualità dell’inclusione Scolastica e sociale”

Tre giorni intensi quelli che abbiamo trascorso a Rimini in occasione del convegno La Qualità dell’Inclusione Scolastica e Sociale 11^ edizione .

Quest’anno ci siamo organizzate per bene e siamo riuscite a partecipare a tutte e tre le plenarie, dove abbiamo potuto ascoltare degli interventi davvero molto interessanti.

Alcuni ci hanno colpite in maniera particolare:

“L’universquità” per una scuola costituzionale di inclusione per tutti di Dario Ianes;

L’intervento molto personale e sentito di Maestro Camillo che ha dimostrato tutta la sua tristezza per l’inizio della pensione e che ci dà il consiglio di coltivare il piacere della scoperta nei bambini;

e l’intervento di Daniela Lucangeli

la cui sintesi però non parla della “didattica delle carezze” di cui potete però sentir parlare in questo altro intervento al minuto 41.48: una mano sulla spalla, un sorriso o il tono della voce possono condizionare in senso positivo e negativo la memoria dell’errore.

Ecco in breve la “didattica del sorriso”

Sulla pagina facebook di Daniela Lucangeli vengono segnalati inoltre due articoli “Le emozioni sono preziose. Servono all’apprendimento” e “Si impara meglio se il prof è felice” che vanno a spiegare nel dettaglio quanto detto dalla dottoressa nel corso del convegno.

Noi, come ben sapete, siamo state impegnate nei workshop del pomeriggio, durante i quali abbiamo raccontato alle insegnanti presenti come utilizzare il lapbook in modo da favorire l’inclusione scolastica: BES, DSA, L2 e CAA i focus principali che abbiamo trattato con esempi di lapbook e mediante alcune esercitazioni pratiche.

 

Venerdì 3, come annunciato c’è stato l’aperilapbook!

Cogliamo l’occasione per mandare un grande saluto a tutti quelli che hanno potuto esserci e hanno trascorso con noi la serata! (Un grazie speciale a Fabia per le foto!)

Durante il Convegno si è tenuta anche la premiazione del primo Concorso dedicato ai lapbook. Come parte della giuria abbiamo avuto il privilegio di poter vedere tutti i lavori inviati. Ci ha fatto molto piacere riconoscere anche qualche lavoro che era stato condiviso nel gruppo facebook. Scegliere è stato davvero molto difficile!!!

I tre lapbook premiati sono i seguenti:

3° Classificato

“Benvenuti a Grammaland” di Enrica Cavosi e Alessandro Lattanzi, Scuola primaria della Europäische Schule di Monaco (Ger)

 

2° Classificato

“Più puliti, più felici” di Camilla Lami, Scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo «G. Carducci» di Santa Maria a Monte (PI)

1° Classificato

“My English lapbook” di Sara Peller Scuola primaria di Champdepraz (AO)

A questo indirizzo potete leggere le motivazioni della giuria!