BUONE PRATICHE… Solidarietà & Natale!

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Quando arriva il Natale, per le strade, in TV, e anche a scuola si scatena la febbre della Solidarietà…. ben venga!

Peccato che invece di una febbre virulenta che si consuma in poco tempo non sia una “malattia” cronica!

Negli ultimi 6 anni ho attivato un percorso strettamente legato alla solidarietà, fondando due ACS (Associazione Cooperativa Scolastica), con l’ausilio degli esperti della Cooperazione Trentina.

Si tratta di creare delle cooperative vere in tutto e per tutto. Viene spiegato il valore del voto, della democrazia, il ruolo del Presidente, dei segretari, dei cassieri, ecc…. un percorso perfetto per parlare dell’Educazione alla Cittadinanza!

Ai bambini viene chiesto di essere responsabili per se stessi, per la coop e per gli obiettivi che questa si prefigge!

La prima coopertiva “Il Quadrifoglio” è stata fondata nel 2009. I bambini erano in 4^ e il loro percorso è durato fino al 2014, quando, al termine della scuola media, hanno dovuto lasciare la nostra scuola… questo progetto didattico si è trasformato in qualcosa di più, è diventato un progetto di continuità sulla carta e un modo di vivere nella realtà!

I ragazzi hanno voluto proseguire questo percorso di solidarietà perchè ci credevano e si rendevano conto dell’importanza di fare qualcosa per gli altri! Dal 2011 al 2014 sono stati una testimonianza di costanza per i bambini della mia nuova classe, che ha fondato la sua cooperativa “Aiuto Mondo” nel 2013 (classe 3^).

Tutti gli anni abbiamo partecipato al Mercatino della Solidarietà della città di Trento che mette a disposizione delle associazioni di volontariato tre casette nel periodo natalizio.

Veramente bellissimo vedere i ragazzi di 1^ media tenere per mano quelli di 1^ elementare e sentirli ripetere loro tutte le raccomandazioni fatta da me tre anni prima! ^_^

L’impegno per il Natale è quindi particolarmente alto… ma poi?

La nostra scuola ci tiene molto, e così ogni anno organizziamo la raccolta alimentare per la Mensa della Provvidenza, la raccolta di abiti usati per il negozio Altr’USO della Caritas, il Mercatino di primavera e la Maratona delle Scuole Cattoliche di Trento… e poi?

Ci mettiamo a disposizione dei compagni più piccoli… raccontando storie, aiutandoli a realizzare dei lavoretti….

Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe.                                          Madre Teresa di Calcutta

A questo punto non posso non menzionare le conosciutissime Pigotte dell’ Unicef!

Il termine “Pigotta” significa, in dialetto lombardo, bambola di pezza: si tratta di una bambola di stoffa che viene fatta da volontari e venduta per raccogliere fondi per salvare la vita dei bambini poveri.

Per maggiori info vi rimando al sito dell’Unicef http://pigotta.unicef.it/

Due anni fa mi è capitato di imbattermi nelle Pigotte dell’Unicef, non si tratta solo di cucire delle bambole, quando si è finito bisogna compilare i dati della carta d’identità con nome, generalità e un disegno o una foto della bambola, nonchè il proprio nome e indirizzo, in modo che chi adotterà la Pigotta saprà da chi è stata realizzata.

Mentre cucivo le mie Pigotte, mi sembrava di creare qualcosa, e in un certo senso con il mio contributo spero di aver salvato delle vite.

Vi invito a provare anche voi! E’ bello creare qualcosa per gli altri!

Nella nostra Scuola l’anno scorso si sono cimentati in questo difficile compito i ragazzi di 5^ con l’aiuto di mamme e nonne… un successone!

Ecco come fare la tua pigotta e il cartamodello: http://pigotta.unicef.it/diventa-volontario/come-realizzare-la-pigotta/

Quindi a tutti… cominciate a preparare il Mercatino di Natale!!!

 

 

 

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