BUONE PRATICHE… MATERIALE IN COMUNE

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Dopo molti anni di “Maestra non trovo la penna…” e di “Maestra lui/lei non mi presta la gomma!!!”, ho proposto ai genitori della classe di eliminare i tanto odiati (da me perchè sono ingombranti e pieni di cose inutili!) astucci!

Conseguenze? Cartella mezza vuota e quindi adozione della cartelletta di plastica da portare a mano! Con conseguente pavimento libero dagli zaini!!!

(Scusate l’entusiasmo ma la mia aula è piccina!)

Durante l’estate ordino il materiale presso l’ingrosso di fiducia della scuola utilizzando il fondo cassa messo a disposizione delle famiglie e a settembre i bambini arrivano a scuola trovando già il materiale sui banchi.

Naturalmente, invece che proporre il fondo cassa, si può optare per una lista di materiali da portare a inizio anno a scuola e da mettere nell’armadio come scorta!

Dopo 4 anni, hanno adottato questo sistema altre 3 colleghe che condividono con me la convinzione che sia molto più facile gestire e anche risparmiare materiali.

Ma come gestire il materiale senza gli astucci?

Ecco la mia soluzione: un portapenne realizzato riciclando le scatole di uso comune rivestite con la plastica adesiva!

portapenne cartonaggio _LIM1 portapenne cartonaggio_LIM

Carine vero?

Provate a indovinare quali e quante scatole ho utilizzato!!!

Mettete la risposta nei commenti!!!

 

NB: realizzare questo tipo di soluzione non è difficile, ho quantificato che per i materiali dell’intero anno ci vuole una spesa di circa 60 € a bambino. Infatti comprando all’ingrosso si risparmia rispetto all’acquisto in cartoleria o anche nei supermercati durante le offerte estive.

Se si ha cura di insegnare ai bambini a trattare bene il materiale, gli “avanzi”, di anno in anno, permettono anche di poter ridurre la cifra in quarta e quinta!

Se a qualcuno interessa la lista del materiale a bambino lo scriva nei commenti che eventualmente la aggiungo in coda al post!

 

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2 commenti

  1. Ottima iniziativa che, nelle scuole Montessori è pratica quotidiana, da sempre. Niente astucci e niente banchi, ma tavoli/isole sui quali ci sono cestini che contengono tutti i materiali.

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