7 febbraio: Giornata Nazionale contro il bullismo & Safer Internet Day (11 febbraio)

Questa settimana, il 7 febbraio, ricorre la Giornata Nazionale contro il bullismo a scuola. Mentre la settimana prossima, l’11 febbraio si celebra il Safer Internet Day indetto dalla Commissione Europea, a sottolineare come sempre più spesso il bullismo prenda la forma di cyberbullismo.

Il simbolo della Giornata Nazionale contro il bullismo a scuola è un nodo blu.

Il piano nazionale per la prevenzione al bullismo nelle scuole proposto dal Ministero, è stato elaborato in seguito all’emanazione delle “Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo”.

Vista quindi l’imminenete giornata di riflessione, volevamo raccontarvi quanto abbiamo proposto noi a scuola un paio d’anni fa.

Il nostro  percorso di riflessione (classe 5^) è partito dalla lettura di un brano dal libro “La bambina bella, il bambino bullo e altri bambini e bambine” di Vivian Lamarque:

“Si sa: il bambino bullo non è la forma maschile della bambina bella. Il bambino bullo è un bambino, scusate, un po’ cretino. Poveraccio, è anche da compatire, chissà chi gli ha messo in testa che lui è chissà chi. (…) Provate a contarvi, bambini che state leggendo: in classe quanti non-bulli siete? Quindici? Venti? Unitevi stretti stretti, lui è uno solo. e sommato ai suoi pochi amici a quanto arriva? A cinque? A sei?”

Questa lettura è piaciuta moltissimo e ad essa è seguita una riflessione su quali sono gli atteggiamenti e i comportamenti descritti nella lettura  che ci fanno capire di avere davanti un bullo.

Abbiamo riflettuto sulla differenza tra un bullo e un prepotente. Tra un atto di bullismo e un dispetto.

Poi abbiamo riflettutto sul consiglio finale della lettura, cioè sull’importanza di unirsi, di non essere spettatori, ma di intervenire quando vediamo qualcosa che non ci piace.

Poi ogni bambino ha scritto un breve testo dove doveva raccontare di una volta che si è sentito vittima e di una volta in cui invece si è sentito “chissà chi”.

Dopo abbiamo letto ad alta voce le nostre esperienze e abbiamo riflettuto su di esse.

Molto apprezzata è stata la visione di questi due video:

 

 

La canzone ‘CIAO BULLO’ – QUELLI DI LESMO (Testo e Ideazione a cura della Classe 3 sez. D (2015-2016) della Scuola Secondaria di I Grado di Lesmo) è diventata un vero e proprio tormentone che ci ha accompagnati per il resto dell’anno scolastico.

Infine abbiamo scritto una sceneggiatura e girato un film con protagonisti i ragazzi ( che per questioni di privacy non possiamo farvi vedere), concludendo il nostro percorso a maggio: tra una cosa e  l’altra il nostro percorso è durato circa tre mesi.

Il 7 febbraio quindi può essere il giorno in cui avviare la riflessione, ma questa potrà proseguire per molto altro tempo.

A questo proposito abbiamo raccolto altri video e articoli che potrebbero tornarvi utili per il vostro lavoro:

  • Per i più piccoli consigliamo sicuramente la canzone vincitrice della 59esima edizione dello Zecchino d’oro “Quel bulletto del carciofo”

  • Sempre lo Zecchino ci regala “Il bullo citrullo” tra i cui autori troviamo lo psicologo Alberto Pellai. Di cui esiste anche un libro corredato di cd e contenente altre storie.

  •  La poesia “Parole confinanti” di Janna Carioli tratta dal libro “I sentimenti dei bambini“che parla del coraggio di scegliere di stare dalla parte di chi è vittima.
  •  In questo video viene descritta l’attività proposta da un insegnante in classe con l’ausilio di una mela, l’attività aveva come scopo quello di far capire ai ragazzi quanto possono fare male le parole. L’attività è decsritta anche in questo articolo.

 

 

 

Ecco due progetti della Scuola Secondaria di Primo grado attraverso i quali i bambini possono vedere coetanei e ragazzi poco più grandi in azione contro il bullismo:

  • l’esperienza dei ragazzi di Lesmo: Il rap vince il bullismo. I ragazzi della classe terza D grazie alla canzone “Ciao Bullo” sono stati premiati con il Leone d’Argento per la creatività alla Biennale di Venezia.
  • i “bulliziotti di Lecce”: gli studenti della prima A dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce hanno fondato il progetto MABASTA contro il bullismo. Un acronimo efficace – Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti – Per il 7 febbraio i ragazzi hanno indetto sul loro sito il #mabastachallenge.

 

Sempre nella nostra scuola, un altro anno abbiamo proposto un’attività che ha visti coinvolti tutti i bambini della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I Grado. Tutta la scuola, dopo una riflessione, si è trovata in cortile per annodare un grande nastro blu intorno a tutto l’edificio. Il resoconto della giornata lo trovate qui.

Nel nostro gruppo facebook “Lapbook: Aprendo-Apprendo®!!!” sono stati condivisi negli anni diversi progetti interessanti. Ne riportiamo qualcuno di seguito.

Inserendo la parola “BULLISMO” nella barra laterale di ricerca dentro il gruppo, escono moltissimi altri lavori! Come sempre ringraziamo tutte le colleghe per la generosità nel condividere i loro lavori!

Per le classi più grandi, merita di essere visto anche il monologo di Paola Cortellesi realizzato a San Remo in collaborazione con Marco Mengoni:

Il monologo è stato scritto da Massimiliano Bruno che si è ispirato al video della canzone Il guerriero di Marco Mengoni

Infine vogliamo segnalarvi una raccolta di canzoni dal titolo  BULLONI SVITATI della MELAMUSIC. Alcune canzoni sono presenti anche su Youtube.

La raccolta di canzoni è parte deli libro Bulloni Svitati. Il libro contiene i testi delle canzoni, il cd con le tracce audio con e senza le parole e alcune interessanti attività.