LIM IN DIRETTA: PARLIAMO DI EMOZIONI

Mercoledì sera, alle 19.00 c’è stata la nuova diretta dedicata al tema delle emozioni.

Per comodità abbiamo riassunto i contenuti della diretta in questo post, in modo da avere a portata di mano tutti i materiali consigliati!

Un argomento molto sentito sia alla Scuola dell’Infanzia che alla Scuola Primaria e intorno al quale sono fiorite diverse pubblicazioni interessanti, che possono essere usate come spunto per parlare con i bambini, è quello delle emozioni.

Partiamo dall’ A, B, C…

sì lo sappiamo noi maestre siamo un po’ fissate sull’alfabeto, ma in questo caso non possiamo fare a meno di partire dal piccolo e poetico libro di Janna Carioli “L’alfabeto dei sentimenti“. L’albo di poesie, corredato dalle illustrazioni di Sonia Possentini propone una poesia per ogni lettera dell’alfabeto: un alfabeto speciale che affronta i sentimenti.

Quindi troverete le seguenti poesie: Amore, Batticuore, Curiosità, Dolore, Egoismo, Fretta, Gelosia, L’importanza dell’H, Identità, Libertà, Memoria, Nostalgia, Odio, Paura, Quiete, Rabbia, Solitudine, Tristezza, Uguaglianza, Vigliaccheria, Zitto.

Con poche frasi l’autrice riesce a cogliere i sentimenti e a descrivere le emozioni.

Lavorando su questo testo avremo la possibilità di analizzare le poesie nella loro struttura, comprendere che le poesie di solito sono dei componimenti legati ai sentimenti, ripassare l’alfabeto e lavorare sulle emozioni!

Una volta lette tutte le poesie arriveremo all’ultima che si conclude così:

(…) Perciò non fare il duro

racconta quel che senti.

Ci sono le parole

per tutti i sentimenti.

Un ottimo spunto da cui partire per cominciare ad inventare delle poesie con i bambini stessi!

Come piccoli detective

Un libro davvero molto carino è “Caccia alle emozioni” edito da Erickson; si tratta di un racconto scritto in forma di diario in cui la protagonista ormai grande, ritrova il suo diario di quando aveva 9 anni e in cui aveva investigato come riconoscere, affrontare e curare PAURA, RABBIA E DISGUSTO. Un approccio singolare quello del diario che però è molto coinvolgente e permette ai bambini di guardare gli avvenimenti dal punto di vista della protagonista. Martina racconta le sue considerazioni e le emozioni sue e di suo fratello Mattia di 7 anni. Anche se maggiormente adatto ai bambini più piccoli il fatto che il racconto sia scritto in forma di diario ci permette di proporre questo libro anche in classe 4^ sfruttando la possibilità di fare un approfondimento della tipologia testuale del diario. Il testo è accompagnato da un cd contenente alcune canzoni scritte dalle autrici. Ringraziamo Maria Cristina Luchetti, una delle autrici per averci regalato questo libro e averci dato l’occasione di conoscere questa simpatica storia!

Comincia da una storia…

Ogni qualvolta ne abbiamo l’occasione, ribadiamo questo aspetto che a noi sta davvero a cuore: prima di spiegare o iniziare un nuovo argomento racconta una storia!

Non serve che sia una storia lunga o complessa, basta che sia evocativa e, restando in tema, provochi delle emozioni positive che resteranno indelebilmente collegate a quell’esperienza e all’argomento proposto.

Su questo argomento vi consigliamo la visione di un video in cui Daniela Lucangeli ci spiega nel dettaglio come l’apprendimento e anche l’esperienza dell’errore devono essere percepiti con gioia, con amore, come un’opportunità, per sviluppare al massimo le potenzialità di ogni singolo bambino.

Tornando all’importanza di raccontare una storia per introdurre un argomento, ecco che vi consigliamo due libri per parlare di due emozioni tra le più importanti:

L’albo illustrato “Non dormi piccolo orso” di Martin Waddel illustrato da B. Firth racconta le paure che un piccolo orso ha prima di addormentarsi. Questo libro si presta quindi a parlare con i più piccoli della paura del buio.

L’albo illustrato “Un mare di tristezza” di Anna Iudica, Chiara Vignocchi e Silvia Borando è un libro incantevole, che nella sua semplicità è di grande efficacia. Il protagonista è un pesce che attraversndo le pagine incontra gli abitanti del mare e incappa solo in personaggi tristi come lui… da qui il titolo “un mare di tristezza”. Solo nell’ultima pagina, dopo che siamo entrati in empatia come il pesce e ormai ci sentiamo tristi come lui, arriva la rivelazione finale che sconvolge tutto quello che abbiamo letto facendoci sorridere per l’equivoco. Il libro quindi si presta a parlare di tristezza, ma non solo! In ogni pagina infatti, per descrivere l’atteggiamento dei pesci viene utilizzato un sinonimo di questa parola, così vengono presentate parole cone desolato, amareggiato ecc. Questo libro si presta quindi a svolgere anche un laboratorio linguistico di approfondimento per parlare o introdurre il concetto di sinonimo.

Emozioni a colori

Come ben sappiamo le emozioni vengono abbinate a dei colori, questo perchè quando proviamo alcune emozioni come la rabbia, la paura e il disgusto il nostro viso cambia colore. Questo accade perchè l’emozione che proviamo provoca un cambiamento nel flusso sanguigno facendoci apparire rossi quando siamo arrabbiati o bianchi quando il sangue defluisce dal volto.

Ecco che allora possiamo lavorare sui colori e le emozioni utilizzando un albo illustrato davvero molto bello edito da Terre di Mezzo.

L’albo illustrato “Io non disegno, coloro!” di Adam Lerhaupt e illustrato da Felicita Sala è il libro perfetto per parlare di emozioni attraverso un laboratorio di pittura. Il protagonista racconta di non essere bravo a disegnare, e quindi visto che non sa disegnare usa i colori per esprimere tutto quello che ha dentro. Il bello dell’albo è che all’inizio i disegni sono tutti grigi e realizzati con colori scuri mentre gli altri colori vengono aggiunti man mano che vengono usati e nominati. Nell’ultima pagina il bambino presenta il suo autoritratto a colori e lancia una specie di sfida a chi sta leggendo ponendo la domanda “tu di che colore sei?” e chiedendo quindi al lettore di analizzare le emozioni dentro di sè e trasformarle in un autoritratto.

Dal punto di vista scientifico uno studio dell’Università dell’Ohio ha dimostrato la capacità di un computer di riconoscere le emozioni dall’incarnato della persona. Altri articoli interessanti sull’argomento sono quelli di Focus e Focus Junior.

Emozioni per i grandi

Abbiamo visto molti spunti, che si prestano ad avviare il discorso sulle emozioni con i bambini più piccoli, ma per i più grandi?

I bambini di 5^ e della Scuola Secondaria, come possono essere intrigati a parlare di emozioni?

Qui ci viene in aiuto un libro straordinario edito da UTET.

Si tratta dell'”Atlante delle emozioni umane” scritto da Tiffany Watt Smith, la quale raccoglie la definizione di ben 156 emozioni. Andando a raccogliere esempi e termini particolari da tutte le popolazioni del mondo. perchè ovviamente le emozioni primarie le sappiamo riconoscere tutti, ma le sfumature sono migliaia e in alcune culture anche le sfumature hanno dei nomi per definirle. Il libro è scritto in maniera accattivante, con un tono narrativo che affascina il lettore!

Emozioni e lapbook

Nel 2014 avevamo pubblicato un lapbook dedicato alle emozioni, che negli anni è stato davvero molto apprezzato. Tuttavia, anche alla luce di alcuni momenti di formazione a cui abbiamo partecipato, ci siamo rese conto che necessitasse di un'”aggiustatina”, abbiamo così semplificato la ruota centrale che inizialmente raccoglieva emozioni ma anche atteggiamenti, dando maggior spazio a quelle che sono le 6 emozioni primarie. Non abbiamo saputo resistere e abbiamo anche aggiornato il tratto grafico con delle nuove emoticon!

Il nuovo file del lapbook le emozioni è scaricable nella pagina dedicata.

Anche il libro l’Arcobalena si presta a un percorso sulle emozioni a questo link è possibile vedere un progetto per realizzare un lapbook su questa storia.

Emozioni alla LIM

Non ci resta che segnalarvi qualche video da far vedere alla LIM!

LIM IN DIRETTA: PARLIAMO DI ACCOGLIENZA

Si riparte con l’anno scolastico e quest’anno c’è una grande novità… LIM sarà in diretta su Facebook ogni mercoledì alle ore 19.00 per parlare di lapbook, giochi, lavoretti, proposte didattiche, promozione alla lettura e qualsiasi argomento ci verrà in mente!

La prima diretta è stata mercoledì 4 settembre ed è stata dedicata in particolare al tema dell’accoglienza, da svolgere con lapbook, giochi e libri.

Ecco i link degli argomenti trattati:

– Lapbook “Vado a scuola” https://www.laboratoriointerattivomanuale.com/aprendo-appr…/
– Lapbook “La mia estate” https://www.laboratoriointerattivomanuale.com/aprendo-appr…/
– Lapbook “Le tabelline” http://www.laboratoriointerattivomanuale.com/aprendo-appre…/
– Lapbook “Le 4 operazioni” https://www.laboratoriointerattivomanuale.com/quaderni-op…/…
– Lapbook “La mia vita in un lapbook” https://www.laboratoriointerattivomanuale.com/…/%e2%99%a5-…/
– Lapbook “Ho letto un libro” http://www.laboratoriointerattivomanuale.com/aprendo-appre…/
– Il pacco dell’accoglienza https://www.laboratoriointerattivomanuale.com/…/il-pacco-d…/
– Lapbook “Leonardo Da Vinci” https://www.laboratoriointerattivomanuale.com/aprendo-appr…/
– Lo sbarco sulla Luna https://www.laboratoriointerattivomanuale.com/…/50-anni-da…/

Settimana prossima, mercoledì 11 settembre torneremo con il restylink del lapbook “le emozioni”.

Torna il maxi calendario per raccontare un anno di scuola!

cartellone calendario scuola primaria

Anche quest’anno torna il MAXI CALENDARIO ANNUALE da appendere al muro!

La cosa migliore sarebbe realizzarlo il primo giorno di scuola insieme ai bambini, ma anche prepararlo in anticipo e farglielo trovare già pronto può essere una buona idea.

Realizzando questo maxi murale avrete più vantaggi:

  • decorerete un’intera parete dell’aula in maniera, funzionale, divertente e personalizzata;
  • avrete un calendario con la successione dei mesi dove realizzare una specie di diario sempre in evoluzione;
  • i bambini impareranno a leggere il calendario e la successione dei mesi:
  • potrete segnare sul calendario i compleanni e tutte le attività, gli incontri con gli esperti, le uscite didattiche: in questo modo a fine anno potrete tirare le somme e ripercorrere la storia della classe tutti insieme.

Il file per il calendario è diviso in due parti:

  • un file pdf in formato A4 con le lettere del titolo, i cupcake per segnare i compleanni e le polaroid dove incollare le foto.
  • un file pdf in formato A3 con i mesi

Il nostro consiglio è di ritagliare tutti gli elementi e montarli su cartoncini colorati, il risultato è sicuramente più vivace e allegro!Tutti gli iscritti alla nostra newsletter hanno già ricevuto il MAXI CALENDARIO ANNUALE DA MURO direttamente con la newsletter di oggi. Se siete iscritti e non l’avete ricevuta, controllate la cartella spam. Se anche in questo caso non riuscite a trovare la mail vi chiediamo di contattarci.

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