Il lapbook è uno strumento che si adatta a qualsiasi età e scuola, ma soprattutto, essendo una mappa concettuale tridimensionale, si può applicare facilmente a qualsiasi tipo di argomento e materia. La cosa importante è partire scegliendo un argomento che entusiasmi, qualcosa su cui costruire un interesse profondo. Una volta scelto l’argomento fate la lista delle materie che volete collegare e cercate i vari sottoargomenti, in breve create una scaletta dei contenuti che volete approfondire. A questo punto passate a scegliere la dimensione della mappa ( foglio A3, più fogli uniti, cartellone ripiegabile, etc.) e a scegliere i template o i minilibri che trovate più adatti.
“Lap” significa “grembo” ma anche “falda, lembo, balza, piega”. il verbo “to lap” significa “avvolgere, piegare, ripiegare, sovrapporre, sovrapporsi”. Il Lap di Lapbook è un misto di questi due significati. Il Lapbook è una cartelletta, un piano di lavoro, facilmente consultabile tenendolo in grembo in quanto è un costruito usando un supporto semirigido come base. Al suo interno sono conservati minibook o template riepiegabili e richiudibili. Quando il lapbook si chiude le falde si sovrappongono su se stesse. Dobbiamo pensare al lapbook come a una sorta di postazione di lavoro con tanti cassetti da aprire e chiudere per ritrovare i contenuti.
Nel nostro manuale proponiamo un approccio didattico prendendo in considerazione tutti gli step, dalla progettazione alla realizzazione del lapbook:
Oltre al libro proponiamo corsi in presenza e corsi a progetto per le scuole:
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Altri articoli sull’argomento:
7 ottobre 2013: LAPBOOK… qualcosa di interessante…
3 settembre 2014: BUONE PRATICHE… i lapbook!!!
15 grnnsio 2015: Lapbook a gruppi.
18 marzo 2015: Sperimentazioni da brivido!
22 settembre 2017: Cartoncini per i lapbook quali usare e dove trovarli
30 settembre 2017: Lapbook VS Scheda
1 settembre 2018: I lapbook strutturati


mi piace, ma perchè non dargli un nome immediatamente comprensibile come fanno inglesi ed americani?
Ciao,
visto che si tratta di uno strumento ampiamente diffuso in altri paesi, abbiamo pensato di mantenere il suo nome originale, per inserirci nella tradizione… non vogliamo prenderci il merito di avere inventato qualcosa di nuovo! Poi le traduzioni sarebbero state abbastanza infelici… come ad esempio “cartelletta da grembo”!
^_^
Inventate neologismi anche voi! 🙂
Sarà per la prossima volta! ^_^